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Bayesian: domande senza risposta

Una imbarcazione sicura si trasforma in una trappola mortale

Esattamente una settimana fa il veliero di lusso Bayesian è affondato nelle acque a largo di Porticello, località marittima fra Palermo e Cefalù, Parliamo di un panfilo lungo oltre 56 metri e largo 12 dallo scafo interamente realizzato in alluminio, anche l’albero aveva delle dimensioni da record, misurava infatti ben 75 metri di altezza.

Costruito dalla Perini Navi nel 2008 e ristrutturata interamente nel 2020 era una imbarcazione dotata di una plancia comando e strumentazioni di bordo ipertecnologiche, veniva considerata un gioiello dell’ingegneria navale, una fra le più lussuose e sicure del suo genere capace di sostenere il mare in tempesta senza problemi.

Le indagini proseguono

A bordo del Bayesian al momento del tragico evento c’erano ventidue persone, tra membri dell’equipaggio e ospiti. Sette di loro non sono tornati indietro, lasciando solo una serie di domande senza risposta. Il comandante del veliero, James Cutfield, è al centro delle indagini della procura di Termini Imerese, che cerca di scoprire le cause dell’affondamento dell’imbarcazione.

foto del Bayesian

Le vittime del naufragio

Il mare ha restituito i corpi senza vita di 7 persone che erano a bordo al momento del disastro: Mike Lynch e la figlia Hannah,  il presidente della Morgan Stanley International Jonathan Bloomer e la moglie Anne Elizabeth, lo chef Recaldo Thomas, l’avvocato Chris Morvillo e sua moglie Nada. Pare che tutti loro si trovassero ancora nelle proprie stanze al momento in cui iniziò il naufragio, senza rendersi conto di cosa stesse realmente succedendo, perchè dormivano.

Indice

  1. Una imbarcazione sicura si trasforma in una trappola mortale
  2. Le indagini proseguono
  3. Le vittime del naufragio
  4. Mike Lynch un uomo con il fiuto per gli affari
  5. Darktrace ed i legami con i servizi segreti
  6. Il presidente di Morgan Stanley International fra le vittime
  7. Ipotesi prive di fondamento
  8. Downburst
  9. Una strana coincidenza
  10. Una morte che lascia molti interrogativi
  11. Domande senza risposta

Mike Lynch un uomo con il fiuto per gli affari

Lynch, proprietario del Bayesian, era un oligarca britannico nato nel 1965 a Ilford, Inghilterra. Dopo aver conseguito la laurea e il dottorato all’Università di Cambridge, fondò Cambridge Neurodynamics per il riconoscimento automatico delle impronte digitali. In seguito, fu co-fondatore di Autonomy, acquisita nel 2011 da Hewlett-Packard per 11 miliardi di dollari.

Ad appena un anno dall’acquisizione HP dichiarò di aver scoperto gravi irregolarità contabili e accusò Lynch di avere gonfiato il valore della società e falsificato i conti. Nel 2023, dopo 12 anni di richieste da parte delle autorità statunitensi, Lynch era stato estradato a San Francisco, in California, dove era accusato di frode e dove trascorse più di un anno agli arresti domiciliari in attesa del processo, che si è concluso lo scorso giugno con la sua assoluzione da tutte le accuse. Successivamente fondò Invoke, una società che si occupa di venture capital.

Darktrace ed i legami con i servizi segreti

Co-fondatore di Darktrace, la società specializzata in cybersecurity risulta legata a doppio filo con apparati federali del governo degli Stati Uniti ed il Dipartimento della difesa ma anche con le agenzie di intelligence del Regno Unito: MI5 acronimo di Military Intelligence, sezione 5, e GCHQ ovvero Government Communications Headquarters impiegando esperti di sicurezza ed ex membri dell’intelligence statunitense e britannica.  Apprendiamo direttamente dal sito ufficiale: “Nominata “Technology Pioneer” del World Economic Forum, è una delle principali società di difesa dalle minacce informatiche al mondo”. 

Il presidente di Morgan Stanley International fra le vittime

Jonathan Bloomer è stato una figura di spicco nel settore dei servizi finanziari, noto per il suo ruolo di presidente di Morgan Stanley International e Hiscox, nonché per la sua precedente posizione di CEO di Prudential plc. La sua carriera iniziò presso la società di contabilità Arthur Andersen, dove lavorò per vent’anni, per poi passare a Prudential, dove divenne CEO fino al 2005. Bloomer ha avuto un ruolo significativo anche nella vendita della società di software Autonomy a Hewlett-Packard nel 2011, servendo nel comitato di audit di Autonomy.

Ipotesi prive di fondamento

Negli ultimi giorni vi sono stati molti “esperti” che hanno provato a individuare le possibili cause per la tragedia del Bayesian. Sono state formulate tante ipotesi sulla dinamica dell’affondamento dell’imbarcazione, fra le più fantasiose ricordiamo:

  • La rottura dell’albero della nave
  • Una breccia nello scafo
  • Un problema con l’estensione della chiglia mobile,
  • Il portellone laterale aperto

tutte teorie smentite dal rapporto rilasciato dai sommozzatori della Guardia Costiera che si sono immersi e hanno ispezionato attentamente il relitto adagiato sul fondale a circa 40 metri di profondità. Dalla relazione è emerso che lo scafo risulta integro, l’albero non si è staccato dalla nave e il portellone laterale è chiuso.

Sommozzatori della Guardia Costiera che si immergono per ispezionare il relitto del Bayesian

Anche un malfunzionamento dei sistemi di sicurezza, negligenza o atti deliberati di sabotaggio sono possibili cause prese in considerazione per spiegare l’affondamento dell’imbarcazione tuttavia neppure queste ipotesi risultano poco probabili dopo avere analizzato la scatola nera di navigazione del Bayesian, recuperata dai sommozzatori.

Downburst

Le situazioni climatiche avverse sono state prese in considerazione come reale possibile causa del disastro, in particolare si è pensato ad un downburst, ovvero una fortissima corrente d’aria che precipita giù dalla nube temporalesca e si schianta al suolo a velocità che possono superare i 100 km/h. La notte in cui il Bayesian è affondato era serena e con il cielo stellato, poi di colpo minaccioso sistema temporalesco si è formato e si è scatenato un nubifragio, con scariche di pioggia intense poi di colpo un potente downburst, una colonna d’aria verticale ha colpito l’imbarcazione che ha iniziato a ruotare su se stessa ed in meno di 1 minuto si è inabissata.

Questo è quanto hanno riferito alcuni testimoni presenti al momento del naufragio. Resta ancora da chiarire come mai questa tempesta abbia colpito solo il Bayesian risparmiando tutte le altre imbarcazioni nelle immediate vicinanze che non hanno subito alcun danno ne avuto alcun problema.

Una strana coincidenza

Non saranno sfuggite, ai più attenti, le inquietanti analogie con un altro caso di cronaca, il ribaltamento di una barca turistica, verificatosi il 28 maggio 2023 sul Lago Maggiore. La casa galleggiante con a bordo 21 agenti dei servizi segreti italiani e del Mossad Israeliano si trovava al centro del lago, era stata una giornata con un cielo sereno, poi di colpo il tempo è cambiò, nubi minacciose si addensarono proprio sopra l’imbarcazione, iniziò un fortissimo temporale e di colpo un downburst precipitò sull’imbarcazione facendola ribaltare, 4 agenti persero la vita, annegando nel lago, a causa di quel tragico evento.

Una morte che lascia molti interrogativi

Solo alcuni giorni prima dell’affondamento del Bayesian, Stephen Chamberlain, co-fondatore insieme a Lynch della multinazionale dell’informatica Autonomy e successivamente di Darktrace era stato investito da una Vauxhall Corsa blu
mentre faceva jogging a Stretham, località a nord di Cambridge. Il top manager britannico aveva riportato gravi ferite ed poi è morto in ospedale. Anche Chamberlain era imputato nel processo del colosso americano Hewlett-Packard.

Domande senza risposta

Chi avrebbe potuto avvantaggiarsi dalla scomparsa di questi influenti uomini d’affari? Chi avrebbe potuto avere interesse nell’eliminazione fisica di Linch, Bloomer e Chamberlain? Queste domande probabilmente rimarranno senza risposta, sul fondo del mare.

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