Israele continua con le sue operazioni di terrorismo non solo sul territorio di Gaza ma anche in Libano. L’intento è chiaro: provocare un conflitto globale con tutti i paesi dell’area del Vicino Oriente.
Lo stato di Israele continua con le sue azioni terroristiche contro i civili palestinesi: donne, anziani e bambini innocenti a Gaza vengono presi di mira ed esposti ad un continuo bombardamento da parte del criminale esercito israeliano. Il vero obiettivo di Israele è il genocidio del popolo palestinese. Gli Stati Uniti continuano ad inviare armamenti, risorse e aiuti finanziari ad Israele rendendosi complici della carneficina di innocenti a Gaza.
Alcuni minuti fa è apparsa su diversi giornali online la notizia dell’ennesimo bombardamento di civili inermi, questa volta su Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. I missili hanno colpito un edificio residenziale e 7 persone sono state dilaniate dall’esplosione mentre 13 sarebbero i feriti, anche se si tratta di cifre provvisorie mentre sono ancora in corso le ricerche di sopravvissuti fra le macerie.
Oramai fuori controllo, il governo canaglia guidato dal macellaio Netanyahu si sta adoperando in tutti i modi per scatenare una guerra totale che coinvolga non solo il popolo palestinese ma anche: Libano, Iran, Siria, Giordania ed Egitto. Dopo meno di 24 ore dall’attacco terroristico israeliano compiuto in Libano dove migliaia di cerca-persone sono esplosi contemporaneamente provocando morti e feriti, l’esercito israeliano ha portato a termine un bombardamento “preventivo” sul territorio libanese, prendendo di mira centinaia di presunti depositi di armi. Tutto questo riporta alla mente la tristemente nota e criminale dottrina USA sulla “guerra preventiva” che ha provocato milioni di vittime innocenti durante l’invasione dell’Iraq.
Israele è uno stato terrorista responsabile di crimini contro l’umanità, sta spargendo terrore e morte, trucidando senza pietà un popolo inerme; tutto questo avviene con il colpevole silenzio dell’occidente collettivo che assiste a questa strage di innocenti senza prendere una ferma posizione di condanna. L’ipocrisia occidentale è evidente: contro la Russia sono stati adottati fino ad ora oltre 15 (inutili) pacchetti di sanzioni, come mai di sanzionare Israele non se ne parla proprio? Il ritornello “c’è un aggredito e un aggressore” ad Israele non si applica?

