data

lettura

1–2 minuti

Attacchi missilistici dell’Iran su Israele

Sintesi: Nella notte del 1° ottobre, l’Iran ha lanciato numerosi attacchi con missili balistici e missili ipersonici su Israele colpendo importanti obiettivi militari tra cui due basi aeree e il quartier generale del Mossad. Il primo attacco missilistico ha saturato la capacità di difesa dell’Iron Dome aprendo un varco nelle difese antimissile israeliane.

Durante la notte di ieri, 1° ottobre, ci sono stati una serie di poderosi attacchi missilistici dell’Iran sul territorio israeliano. Una selva di missili iraniani è piovuta su Israele colpendo numerosi obiettivi militari strategici. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha lanciato sia missili balistici che ipersonici. In tutto Israele è stato dichiarato l’allarme aereo e i civili hanno avuto il tempo di trovare riparo nei rifugi antiaerei.

Mohammad Bagheri, il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane ha riferito poche ore fa che gli obiettivi strategici dell’attacco hanno interessato in particolare le due basi dell’aeronautica israeliana di Nevatim e Hatzerim e il quartier generale del servizio di intelligence israeliano Mossad a Tel Aviv. Tutti gli obiettivi sono stati colpiti, la prima ondata di missili ha saturato completamente l’Iron Dome, il sistema di difesa aerea anti-missile, fulcro della difesa di Israele, quasi tutti i missili lanciati successivamente sono quindi andati a segno.

Numerose testate giornalistiche israeliane tra cui il quotidiano Haaretz hanno confermato le dichiarazioni dell’alto comando inaniano riportando un comunicato delle autorità israeliane secondo cui l’Iran ha lanciato una serie di massicci attacchi missilistici che hanno colpito il territorio di israeliano e decine di carri armati che si trovavano in alcuni depositi vicino la Striscia di Gaza sono stati distrutti. Anche alcuni sistemi radar di Iron Dome sono stati distrutti creando un varco nella difesa antimissile israeliana.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito l’attacco missilistico dell’Iran come un “grosso errore” e ha avvertito che Teheran ne affronterà le conseguenze, ha affermato: “L’Iran ha sbagliato e ne pagherà il prezzo. Non comprende la nostra determinazione a difenderci e a rispondere ai nostri nemici”.

Evidentemente la risposta alle ripetute provocazioni di Israele nei confronti dell’Iran, del Libano, della Cisgiordania e della Palestina è iniziata e a giudicare dalle dichiarazioni furibonde di Netanyahu non deve essere stata così indolore, anzi, sembra che abbia lasciato il segno e questo è solo, purtroppo, l’inizio di quella che si preannuncia una lunga e dolorosa guerra nel cuore della già martoriata terra di Canaan.

Hai trovato questo articolo interessante?

Condividilo con un amico!

Ultime notizie pubblicate







Da leggere dopo