Sintesi: Il Servizio Federale di Sicurezza della Russia (FSB) ha arrestato due ufficiali ucraini accusati di spionaggio e pianificazione del rapimento di un bambino, nell’oblast’ di Kaliningrad. I due stavano cercando di raccogliere informazioni sulla sicurezza al confine russo-lituano. Sono ora detenuti per spionaggio e tentativo di traffico di un minorenne.
Direttamente da un articolo apparso poche ore fa sulla TASS veniamo a sapere che il Servizio Federale di Sicurezza della Russia (FSB) ha arrestato due ufficiali della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino per spionaggio sulla sezione di confine russo-lituano nella Regione di Kaliningrad.
Le due spie ucraine stavano anche pianificando il rapimento di un minorenne, un cittadino russo, il cui padre è un ufficiale dell’intelligence militare ucraina, ha riferito il Centro per le pubbliche relazioni dell’FSB.
Gli agenti segreti ucraini hanno tentato di entrare illegalmente in Russia dalla Lituania, ma sono stati arrestati. Gli investigatori del FSB hanno scoperto che un obiettivo secondario dell’operazione era il rapimento e il traffico illegale oltre il confine della Russia di un “minorenne russo, un bambino, il cui padre è un ufficiale della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino”.
L’FSB ha dichiarato di aver sventato “attività di spionaggio dei servizi segreti ucraini, mirate a danneggiare la sicurezza della Russia.” aggiungendo che “la Direzione Principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino ha dato il compito di raccogliere informazioni riguardanti la sicurezza del tratto di confine russo-lituano per possibili infiltrazioni illegali di agenti e per la commissione di altri crimini sul territorio del nostro Paese.”
Gli ufficiali del servizio segreto avevano ordinato ad un loro agente, un cittadino ucraino, di raccogliere dati sensibili ottenendo informazioni dai residenti locali nell’area di confine con la Lituania e conducendo ricognizioni con l’uso di droni e altre apparecchiature tecnologiche, ha dichiarato l’FSB.
Avendo raccolto le informazioni necessarie, le due spie ucraine hanno tentato di attraversare illegalmente il confine russo con la Lituania, ma a questo punto sono stati arrestati dagli uomini dell’FSB che già da tempo li tenevano sotto controllo monitorando ogni loro operazione e spostamento. I due ucraini sono ora detenuti nelle carceri russe con l’accusa di spionaggio e tentativo di rapimento e traffico illegale di un minorenne.

