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Nuove sanzioni alla Russia

Notizia Flash: Josep Borrell il “giardiniere” dell’Unione Europea ha riferito, poche ore fa, in merito al nuovo pacchetto di inutili sanzioni contro la Russia per contrastare le “attività ibride e interferenze elettorali”, questa volta nel mirino della Commissione Europea ci sono i temibili hacker russi di Putin, l’intento sarebbe; disarticolare le azioni destabilizzanti di Mosca all’estero.

Queste ennesime misure sanzionatorie nei confronti della Russia finiranno ancora una volta per penalizzare solo l’UE, un esempio su tutti è l’importo delle bollette di luce e gas che per tutti noi è triplicato nel corso degli ultimi due anni, da quando è stato introdotto il divieto di importare il gas russo.

Come dimenticare le “profetiche” parole pronunciate dall’ex Presidente del Consiglio, il mediocre contabile Mario Draghi: “Ci chiediamo se il prezzo del gas possa essere scambiato con la pace: preferiamo la pace o il termosifone, anzi il condizionatore acceso? Questa è la domanda che ci dobbiamo porre”.

Qualcuno informi il “nonno banchiere” Draghi che quasi 20 pacchetti di sanzioni fin ora comminate alla Russia hanno finito per mettere in ginocchio solo l’economia italiana ed europea ma non hanno avuto alcun impatto sulla Federazione Russa che da tempo ormai ha scelto l’oriente come partner commerciale e vede la propria economia in costante crescita.

l’Unione Europea impone da anni politiche folli e autodistruttive alle nazioni che ne fanno parte. Un gruppo di mediocri burocrati usurai che sta lentamente ma inesorabilmente privando i popoli europei dei loro diritti e delle loro libertà. La speranza è che questa gabbia nella quale sono rinchiuse milioni di persone presto vada in pezzi e tutti finalmente possano tornare ad essere veramente liberi.

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