Le forze ucraine hanno lanciato missili ATACMS sulla regione di Bryansk. Le difese aeree russe ne hanno abbattuto cinque su sei; uno è stato danneggiato, fortunatamente non ci sono state vittime. Gli Stati Uniti, la Francia e l’Inghilterra, ignorando la nuova dottrina militare russa che prevede anche la risposta nucleare per questo tipo di attacchi, avevano autorizzato l’uso di missili a lungo raggio contro la Russia.
Le forze ucraine hanno lanciato missili ATACMS verso la regione di Bryansk in Russia durante la notte, ma le difese aeree hanno abbattuto cinque di essi e ne hanno danneggiato un altro, ha dichiarato il ministero della Difesa russo.
“Alle 3:25 di questa mattina, il nemico ha colpito un sito nel territorio della Regione di Bryansk con sei missili balistici. Secondo dati confermati, sono stati utilizzati missili tattici ATACMS di fabbricazione statunitense. A seguito di una battaglia anti-missile, cinque missili sono stati abbattuti e uno danneggiato dal gruppo dei sistemi di difesa missilistica S-400 e Pantsir,” ha dichiarato il ministero.
Secondo il ministero, i missili sono caduti sull’area tecnologica di un sito militare nella regione di Bryansk, causando un incendio, che è stato spento.
“Non ci sono vittime né danni“, ha dichiarato il ministero.
Il 17 novembre, il New York Times ha riportato, citando fonti, che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha autorizzato l’Ucraina a utilizzare missili ATACMS per attacchi più in profondità all’interno della Russia. L’assistente segretario di Stato per gli affari dell’emisfero occidentale Brian Nichols ha successivamente confermato questa informazioni. Il principale diplomatico dell’UE Josep Borrell ha dichiarato che alcuni paesi dell’UE hanno autorizzato anche l’uso delle loro armi per attacchi più profondi all’interno della Russia dal territorio ucraino.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato martedì che la dottrina nucleare aggiornata della Russia prevede un potenziale attacco nucleare in risposta all’uso di missili convenzionali di fabbricazione occidentale da parte di Kiev contro la Russia. In precedenza, ha descritto l’ultima decisione dell’Occidente come un round di escalation “qualitativamente nuovo”.
Fonte TASS – traduzione a cura di Antonio Bozzarello

