Sintesi: Dopo il via libera da parte dell’amministrazione statunitense all’uso di missili a lungo raggio ATACMS, per colpire in profondità il territorio russo, veniamo a sapere di una ulteriore, scriteriata, autorizzazione al lancio dei missili Storm Shadow, di fabbricazione britannica, per attaccare la Federazione Russa. La volontà di portare questo conflitto ad un livello superiore, da parte dell’Occidente collettivo ed in particolare dell’anglosfera è evidente. Vogliono veramente arrivare ad una guerra nucleare con la Russia?
Cari Multipolari, dopo gli attacchi con missili a lungo raggio ATACMS, partiti dal territorio dell’Ucraina ma gestiti e coordinati direttamente dal personale militare statunitense e dalle forze NATO, gli Stati Uniti e i loro alleati occidentatli sono di fatto entrati in guerra contro la Federazione Russa. Il rischio che tutto questo possa trasformasi in un conflitto catastrofico per una risposta nucleare russa è sempre più reale. Gli Stati Uniti e il Regno Unito non sembrano tuttavia preoccupati per le recenti modifiche alla Dottrina Nucleare della Russia firmate dal Presidente Putin circa 2 giorni fa.
I paesi dell’anglosfera continuano a portare avanti la loro folle quanto fallimentare strategia di guerra contro la Russia che di sicuro non ha cambiato e non cambierà le sorti del conflitto russo-ucraino ma continuerà ad arricchire il Complesso Militare industriale Occidentale per il quale questa guerra rappresenta solo ed esclusivamente un colossale business, comunque vada a finire.
Direttamente da un articolo apparso poche ore fa su TASS veniamo a sapere che:
Gli Stati Uniti danno il via libera all’Ucraina per utilizzare missili Storm Shadow per attacchi in profondità all’interno della Russia
LONDRA, 20 novembre. /TASS/ L’amministrazione del presidente statunitense Joe Biden ha autorizzato l’uso dei missili a lungo raggio britannici Storm Shadow per attacchi in profondità nel territorio russo, ha riferito The Times citando fonti nel parlamento del Regno Unito.
Secondo quanto riportato, il Primo Ministro britannico Keir Starmer e i membri del suo governo sono riluttanti a fornire dettagli “operativi” sugli Storm Shadow per evitare di dare alla Russia un “vantaggio strategico sul campo di battaglia.” Si osserva che Londra sta da mesi cercando di ottenere da Washington l’autorizzazione per attacchi con gli Storm Shadow nel profondo della Russia. Secondo il giornale, sebbene si tratti di missili britannici, il loro uso efficace è impossibile senza i sistemi di guida americani.
Nel frattempo, coloro che sono vicini a Keir Starmer hanno detto al Times che l’approvazione degli attacchi con gli Storm Shadow nel profondo del territorio russo non altererebbe il corso del conflitto in Ucraina. Tuttavia, l’ex Ministro della Difesa britannico Ben Wallace ha dichiarato che l’impiego di questi missili contro la Russia invierebbe un messaggio forte. Ha inoltre sottolineato che il trasferimento da parte della Germania dei missili da crociera Taurus a Kiev rappresenterebbe uno sviluppo ancora più significativo.
Il New York Times ha riportato il 17 novembre, citando fonti, che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva già autorizzato l’uso di missili balistici tattici ATACMS forniti dagli Stati Uniti per attacchi all’interno della Russia. Secondo il Times, la decisione è stata presa a Washington tre giorni prima che filtrasse nei media.
Martedì, il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che l’Ucraina ha colpito la regione di Bryansk nella notte del 19 novembre con missili ATACMS, cinque dei quali sono stati abbattuti dai sistemi Pantsir e S-400. Un altro missile è stato danneggiato. Il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, commentando l’incidente in una conferenza stampa dopo la sua partecipazione al vertice del G20, ha affermato che gli attacchi nella regione sono un segnale che l’Occidente vuole aggravare la situazione.
Fonte TASS – Traduzione a cura di Antonio Bozzarello

