Dalla seconda metà degli anni 90, in Italia, politici corrotti e privi di scrupoli, hanno approvato leggi dannose per il nostro paese che hanno finito per peggiorare sensibilmente la qualità della vita dei cittadini. Giuseppe Conte ed il partito che rappresenta, il M5S, incarna perfettamente gli aspetti più deteriori della classe politica italiana. Fortunatamente molte persone, finalmente, riconoscono questi inganni e si adoperano per il cambiamento.
Cari Multipolari, da trent’anni a questa parte abbiamo assistito ad un progressivo peggioramento della classe politica italiana, per questo motivo solitamente non mi occupo molto di questioni che riguardano la politica del nostro paese poiché ritengo che sia irrilevante rispetto al complessivo panorama geopolitico internazionale, inoltre la trovo priva di contenuti concreti e lontana dai reali bisogni della società italiana.
Mediocri personaggi ai quali, in passato, non avrebbero consentito l’ingresso a Montecitorio neppure come visitatori, oggi siedono in parlamento, uomini e donne privi di amor proprio, di cultura politica, senza né arte né parte, pronti a svendersi al primo lobbista di qualche multinazionale straniera che passa di lì per caso. Figuranti della politica, avidi di denaro, senza scrupoli, senza passione politica e privi di amore per il proprio paese: vili traditori svendi patria.
Parlo dei “pigia bottoni“, insulsi e squallidi individui dallo sguardo spento e annoiato che riscaldano lo scranno in parlamento, veri e propri “segnaposto animati“, il cui unico scopo è aspettare che arrivi la fine del mese per riscuotere lo stipendio. Nel 99% dei casi non conoscono neppure le leggi per cui stanno votando, troppo impegnati a giocherellare con i loro smartphone, quando è il momento, semplicemente, premono un tasto così come gli è stato ordinato, senza farsi troppe domande, senza pensarci su, come degli automi.
Questo modus operandi attiene indistintamente ai parlamentari dell’intero arco costituzionale, in maniera trasversale, da destra a sinistra. Politicanti di bassa lega che hanno approvato, nel tempo, leggi palesemente anti-italiane, grazie alle quali è stato concesso a multinazionali straniere di venire nel nostro paese a fare shopping, appropriandosi dei nostri asset strategici a prezzi da realizzo.
Leggi inique hanno progressivamente desertificato il nostro comparto economico e produttivo, spingendo alla delocalizzazione delle imprese e hanno annullato quasi completamente lo stato sociale. Sia i cittadini che i lavoratori sono stati progressivamente privati dei loro diritti, l’accesso al lavoro per i giovani è stato reso sempre più difficile portando ad un aumento vertiginoso del lavoro precario.
Un tempo, non molto lontano da noi, quando ancora c’era la “liretta“, come molti atlantisti e globalisti, italiani solo di nascita, amano definirla in modo dispregiativo, le banche commerciali italiane, grazie anche alla lira, erano virtuosi istituti di credito e hanno permesso alle nostre medie, piccole e micro imprese di crescere, rendendo l’Italia una fra le nazioni economicamente più sviluppate livello globale: erano gli anni del Boom, il miracolo italiano. Il Made in Italy come valore aggiunto che rendeva i nostri prodotti apprezzati e ambiti in tutto il mondo.
Oggi le banche commerciali di un tempo, grazie a decreti e leggi truffa, a partire già dal cosiddetto divorzio fra Banca d’Italia e Tesoro, del 1981, sono state cannibalizzate dai grandi fondi di investimento e trasformate in banche d’affari, i loro clienti costituiscono una platea molto ristretta di grandi società di capitali, si arricchiscono speculando in borsa e non erogano più prestiti ai piccoli imprenditori o ai commercianti che spesso per poche migliaia di euro sono costretti al fallimento.
Un parlamento irrilevante, corrotto e prono ad interessi sovranazionali, quello italiano, che attraverso l’approvazione di una sterminata lista di leggi e decreti scellerati, per favorire la sanità privata, ha tagliato drasticamente i fondi destinati alla sanità pubblica, peggiorando complessivamente la qualità della vita dei propri cittadini, in poco più di un trentennio.
Decine di ospedali sono stati chiusi da nord a sud del nostro paese e quelli ancora funzionanti soffrono critiche carenze di personale. Tutto questo provoca disagi notevoli ai malati e alle persone che quotidianamente hanno bisogno di ricorrere alle cure dei sanitari e si vedono costrette, in alcuni casi, a dovere percorrere molti chilometri per arrivare all’ospedale più vicino. I pronto soccorso sono spesso vicini al collasso a causa della carenza di personale con i medici costretti a fare spesso doppi turni e le persone in sala d’attesa sono costrette a volte ad aspettare anche per ore prima che arrivi il loro turno e possano finalmente ricevere aiuto.
Neppure l’istruzione pubblica in Italia è stata risparmiata negli ultimi anni, puntualmente politici senza scrupoli hanno prodotto una serie di leggi e decreti nefasti che ne hanno fatto scempio. Le scuole pubbliche nel nostro paese cadono a pezzi, il personale è sotto organico e mancano anche le risorse per consentire il normale svolgimento delle attività didattiche. Così come gli ospedali anche molti edifici scolastici sono stati chiusi e gli studenti accorpati, spesso, in vecchie strutture fatiscenti e non adatte ad ospitare studenti, professori e personale scolastico.
Ora vorrei arrivare al punto che intendo trattare oggi, partendo da una notizia che ho letto sull’ANSA, riguardante il discorso di Giuseppe Conte, ex premier e attuale leader del M5S, durante il congresso che si è svolto ieri a Bologna. L’ex “avvocato del popolo” ora politicante di professione, ha espresso la sua opinione sulla rielezione di Ursula Von der Leyen come presidente della Commissione europea:
“Per me il Pd ha commesso un grave errore politico. Non è il fatto di trovarsi a votare con Meloni e FdI, è un grave errore di prospettiva politica. La Commissione Von der Leyen 2 non è progressismo”, “se vogliamo fare i progressisti dobbiamo farlo a tutto tondo”.
Conte ha poi aggiunto: “La Commissione Von der Leyen 2 oggi significa austerità, non più Next Generation Eu. Parlano solo di transizione militare, non di transizione ecologica. Credo che sia stato commesso un grande errore politico, non un inciampo o un infortunio. Questa visione la subiremo per tutta la legislatura europea, significa” anche “tagli alla sanità e al welfare“.
Eviterò di approfondire la sequela di sciocchezze riguardanti il progressismo d’accatto e la transizione ecologica, tema assolutamente connesso all’agenda 2030, il manifesto del globalismo e dell’atlantismo, oramai morenti, tanto cari alla mafia finanziaria, i cui esponenti si riuniscono ogni anno a Davos e di cui Conte è un fiero alfiere.
Vorrei porre l’attenzione su un punto che ritengo interessante: Grazie ai voti di quale partito/movimento italiano, nel 2019 Ursula Von der Leyen è potuta diventare Presidente della Commissione europea, combinando tutti i disastri che sappiamo? Come mai Giuseppe Conte, allora Presidente del Consiglio italiano, non ebbe nulla da eccepire rispetto all’elezione di Von der Leyen, esprimendo al contrario: “grandissima soddisfazione per la sua elezione” e solo oggi, all’opposizione e con un partitucolo ridotto ormai ai minimi termini, tenta di rifarsi una verginità riscoprendosi di colpo “avvocato del popolo”?
Non risponderò io a queste domande lasciando che ognuno dia le risposte che ritiene più adeguate. Certamente solo una cosa posso dire, per fortuna molte persone, me compreso, hanno aperto gli occhi dopo il colpo di stato globale del 2020, al quale anche l’avvocato del popolo ha preso parte, attivamente, con tutti i suoi decreti liberticidi e dannosi, spesso “col favore delle tenebre“ di cui non ci siamo dimenticati.
Di sicuro sarà molto difficile riuscire a prendere in giro, nuovamente, le persone come in passato, durante il periodo della “plandemia“. Fortunatamente oggi sono in molti ad avere compreso il grande inganno perpetrato ai danni della popolazione italiana e mondiale, da parte di personaggi spregiudicati ed ipocriti come Giuseppe Conte, il numero di queste persone consapevoli ed informate aumenta ogni giorno di più.

