Sintesi: Elon Musk ha accusato Keir Starmer di complicità nello stupro di massa e nella gestione dei casi di grooming in Inghilterra, mentre altri leader politici hanno chiesto indagini approfondite sulle responsabilità delle autorità e della polizia.
Elon Musk ha recentemente fatto diverse dichiarazioni contro Keir Starmer, il Primo Ministro britannico accusandolo di essere “complice nello stupro di massa“. Le accuse di Musk riguardano la gestione dei casi di grooming nel Regno Unito durante il periodo in cui Starmer era direttore della Crown Prosecution Service (CPS) dal 2008 al 2013
Il grooming è un crimine odioso, disgustoso ed ignobile compiuto da sordidi, rivoltanti e schifosi pedofili che adescano minori, utilizzando manipolazioni psicologiche e presentando loro offerte di doni, conquistano la loro fiducia per poi abusarne sessualmente.
Elon Musk ha accusato Starmer di non aver fatto abbastanza per assicurare alla giustizia le bande responsabili di grooming che hanno adescato e abusato sessualmente migliaia di minori in diverse città inglesi, tra cui Rotherham, Rochdale, Oldham, Oxford, Telford e Peterborough.
“Starmer deve andarsene e dovrà affrontare l’accusa di complicità nel peggior crimine di massa nella storia della Gran Bretagna“, ha affermato Musk, ritenendolo colpevole di avere contribuito a coprire i gravi abusi sessuali sui minori, avvenuti nel corso degli ultimi anni in Inghilterra.
Severe critiche nei confronti del Primo Ministro inglese sono arrivate anche da Nigel Farage, il leader del Partito per l’Indipendenza del Regno Unito (UKIP) che ha definito la situazione una “vergogna politica” e ha aggiunto “Chiedo un’indagine approfondita sul coinvolgimento delle autorità locali, della polizia e dei servizi sociali nello scandalo delle bande di grooming“. Farage ha anche affermato che “Starmer ha fallito nel proteggere le vittime e nel perseguire i colpevoli.“
Kemi Badenoch, la leader dei conservatori, ha fatto diverse dichiarazioni in merito al grave fenomeno degli abusi sessuali sui minori, evidenziando le pesanti responsabilità di Starmer e la necessità di un’inchiesta nazionale. Durante uno scambio con il Primo Ministro ha affermato: “Non si tratta di te, si tratta delle vittime. Sii un leader, non un avvocato.” Ha anche aggiunto che le autorità erano “spaventate a dire la verità” riguardo alle bande di grooming per paura di essere accusate di razzismo“.
Keir Starmer ha respinto le accuse nei suoi confronti, definendole “falsità e disinformazione“, nel frattempo migliaia di minori, vittime di abusi sessuali, attendono di ottenere giustizia.
Fonte Daily Mail, Daily Express, Full Fact

