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Musk lancia il Movimento MEGA

Sintesi

Un recente post di Elon Musk, che invita tutti gli europei ad unirsi al movimento MEGA, ha superato in poche ore i 75 milioni di visualizzazioni su X, dimostrando un grande interesse da parte del pubblico europeo. Musk ha criticato aspramente la Commissione Europea e le sue politiche.

Elon Musk, riconosciuto globalmente non solo come un visionario imprenditore alla guida di aziende innovatrici come Tesla, SpaceX, e proprietario della piattaforma X, ma anche per il suo attuale ruolo significativo nell’amministrazione Trump, ha recentemente introdotto il movimento “Make Europe Great Again” (MEGA).

Nominato da Donald Trump come leader del neonato Department of Government Efficiency (DOGE), Musk è stato incaricato di guidare un’iniziativa di riforma governativa volta a tagliare sprechi, ridurre la burocrazia e riallineare le agenzie federali con le sue convinzioni ideologiche.

Questa posizione gli conferisce una notevole influenza politica, che ha sfruttato per lanciare MEGA, un movimento che richiama lo slogan “Make America Great Again” utilizzato da Trump durante le sue campagne presidenziali.

Dichiarazioni di Musk riguardanti MEGA

Sabato scorso, 1° febbraio 2025, Musk ha pubblicato un post su X invitando i cittadini europei a unirsi al movimento MEGA con il messaggio: “Gente d’Europa: unitevi al movimento MEGA“. Questo post ha raggiunto rapidamente oltre 75 milioni di visualizzazioni, dimostrando grande interesse del pubblico europeo per l’iniziativa.

Musk ha ripreso il tema il 2 febbraio, ribadendo il suo appello con “MEGA, MEGA, MEGA!!! Ritorno al buon senso.” e “Popolo d’Europa: unitevi al movimento MEGA! Rendiamo di nuovo grande l’Europa!!“, sottolineando l’importanza del ritorno al “buon senso” nelle politiche europee.

In aggiunta, Musk ha continuato a sostenere il movimento con ulteriori dichiarazioni come “L’Europa ha bisogno di un risveglio, unitevi a MEGA per un futuro prospero” e “Insieme possiamo fare la differenza, MEGA è il nostro cammino verso la grandezza“.

Queste dichiarazioni esprimono in modo inequivocabile il pensiero di Musk: l’urgenza di un cambiamento sostanziale e significativo nel contesto politico europeo, attuabile attraverso l’affermazione del movimento MEGA.

Immagine concettuale dell’Europa

Contesto e Obiettivi del Movimento

Il lancio di MEGA da parte di Musk non è avvenuto nel vuoto. L’imprenditore ha da tempo mostrato interesse per le dinamiche politiche europee, criticando apertamente figure politiche come il primo ministro britannico laburista Keir Starmer e supportando apertamente il partito AfD in Germania.

Durante un comizio virtuale organizzato dal partito tedesco Alternative für Deutschland (AfD) in vista delle elezioni federali del 23 febbraio 2025, Elon Musk ha espresso il suo sostegno al partito, affermando che l’AfD rappresenta “la migliore speranza” per il futuro della Germania.

Quello che Musk intendeva con questa dichiarazione è che, secondo la sua prospettiva, l’AfD potrebbe portare cambiamenti positivi o necessari per il paese, specialmente in un contesto di insoddisfazione verso le politiche attuali.

Il movimento MEGA sembra proporsi come un catalizzatore per un cambiamento politico in Europa, simile a quello che Trump ha cercato di promuovere negli Stati Uniti. Dalla pagina del suo profilo su X, Musk ha criticato le politiche attuali dell’Unione Europea, l’immigrazione e la regolamentazione ambientale, suggerendo che queste stiano “soffocando” le economie nazionali.

Reazioni e Critiche

Le dichiarazioni di Musk hanno suscitato, come era prevedibile, reazioni contrastanti. In Germania, il cancelliere Olaf Scholz ha definito il sostegno di Musk all’AfD “davvero disgustoso” e un ostacolo alla democrazia nell’Unione Europea. Scholz ha criticato apertamente l’intervento di Musk nella politica tedesca, sottolineando che “il futuro della Germania non sarà deciso dai proprietari dei social media“.

In Francia, il presidente Emmanuel Macron, senza nominare direttamente Musk, ha criticato l’idea di una “nuova internazionale reazionaria“, suggerendo che l’influenza di Musk mira a destabilizzare la democrazia europea. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer ha reagito, ma in modo meno diretto, concentrandosi sulle questioni interne del Regno Unito piuttosto che rispondere direttamente a Musk.

Un incontro informale fra Elon Musk e Giorgia Meloni.
Elon Musk insieme a Giorgia Meloni

In Italia, la situazione si presenta complessa. La premier Giorgia Meloni ha adottato un atteggiamento più riservato: non ha rilasciato commenti diretti sulle dichiarazioni riguardanti MEGA, sebbene i rapporti tra Musk e Meloni siano definiti “ottimi“.

In risposta alle dichiarazioni riguardanti Mega, il portavoce della Commissione Europea, Thomas Regnier, su X, ha affermato che Musk ha tutto il diritto di manifestare le sue opinioni, ma ha messo in guardia sul fatto che i proprietari delle piattaforme non dovrebbero offrire un “trattamento preferenziale” a una delle due fazioni in vista delle elezioni.

D’altro canto, molti sostenitori del movimento MEGA vedono in esso una speranza per contrastare le politiche oppressive degli euro-burocrati globalisti di Bruxelles. Milioni di persone, in Europa, hanno accolto con favore l’intervento di Musk, vedendolo come un tentativo di riportare il “buon senso” nella politica europea e di dare voce a chi non si sente rappresentato dagli euro-burattini che governano gli stati europei.

Conclusioni

Elon Musk, con il lancio del movimento MEGA, ha introdotto un nuovo elemento nel dibattito politico europeo, promuovendo un’iniziativa che richiama lo slogan “Make America Great Again“. Le sue dichiarazioni hanno generato una varietà di reazioni: alcuni esprimono entusiasmo, mentre altri si mostrano più incerti e cauti.

Al momento risulta difficile prevedere con precisione quali saranno i futuri sviluppi del movimento MEGA in Europa; tuttavia, è importante sottolineare come “l’effetto Musk” abbia già generato una tempesta mediatica nel dibattito pubblico e politico europeo. Le dichiarazioni del tecnomiliardario sudafricano hanno provocato un vero e proprio “terremoto“, che sta scuotendo pericolosamente i palazzi del potere a Bruxelles.

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