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Orban condanna l’operato dell’UE

Sintesi

Il Presidente dell’Ungheria Victor Orban ha criticato aspramente la postura bellicista adottata dell’UE rispetto al conflitto russo-ucraino: “sostenere l’uccisione finché è necessario – è moralmente e politicamente inaccettabile.”

Buongiorno amici Multipolari, come sicuramente saprete, durante una recente conversazione telefonica, il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno discusso vari temi, tra cui la crisi in Ucraina. (Ve ne ho già parlato in precedenza e la potete trovare qui: “Putin e Trump: Pace in Ucraina?“)

Donald Trump ha proposto un piano di pace per l’Ucraina a Vladimir Putin, senza prendere minimamente in considerazione i ‘barboncini da guerra‘, dell’Unione Europea; del resto, anche i meno attenti si saranno accorti quanto il Tycoon consideri irrilevanti le istituzioni europee, che in più di una circostanza ha mostrato di disprezzare profondamente.

Tutti ricorderanno che, per la sua cerimonia ufficiale di insediamento il 20 gennaio, Trump ha invitato solo Giorgia Meloni come rappresentante per l’Italia; nessun altro dei “nani da giardino“, dell’UE ha ricevuto l’invito a partecipare, a partire dall’insignificante e super cotonata Ursula von der Pfitzer.

La politica che ha intrapreso la nuova amministrazione degli Stati Uniti è chiara: non vuole avere a che fare con le corrottissima e marcia leadership europea, preferisce avere rapporti bilaterali con i singoli stati. La linea nei confronti dell’UE, relegata da Trump all’irrilevanza nel contesto geopolitico che si va delineando per l’Ucraina, ha irritato gli ‘zombi della politica‘ che vagano, privi di senno, per le stanze di palazzo Berlaymont, a Bruxelles.

Prontamente, i ministri degli esteri di Francia, Germania, Polonia, Italia, Spagna e Regno Unito, hanno scritto quattro fesserie, contenute in una “dichiarazione congiunta”, Trump ha ringraziato per il pensiero, poi ha cestinato il documento, ha fatto sapere che alla Casa Bianca non hanno bisogno di carta igienica.

In preda alla disperazione totale, ‘la banda bassotti di Bruxelles‘ ha giocato l’asso nella manica sguinzagliando, il capo della politica estera dell’UE, l’estone guerrafondaia, russofoba e fuori di senno Kaja Kallas, che ha insistito affinché l’Europa e l’Ucraina fossero incluse nei negoziati per risolvere il conflitto. Una scena veramente ridicola e pietosa, sembravano tanti bambini non invitati che tentano di imbucarsi alla festa.

Proprio a questo punto è intervenuto il Presidente dell’Ungheria Victor Orban, uno dei pochi leader rimasti in Europa a mostrare ancora un pò di buon senso. Ha criticato la linea UE, bellicista e guerrafondaia rispetto al conflitto russo-ucraino. Con un discorso molto chiaro e senza mezzi termini Orban ha spiegato, alla folta schiera di politici “à la carte”, un concetto preciso:

Questa dichiarazione è una triste testimonianza della cattiva leadership brussellese. Mentre il Presidente Donald Trump e il Presidente Putin negoziano sulla pace, i funzionari dell’UE rilasciano dichiarazioni prive di valore. Non si può richiedere un posto al tavolo dei negoziati. Bisogna guadagnarselo! Con la forza, buona leadership e diplomazia intelligente. La posizione di Bruxelles – sostenere l’uccisione finché è necessario – è moralmente e politicamente inaccettabile.

In poche parole, Orban ha chiarito ai lacchè europei che insieme a Zelensky, possono continuare e giocare a fare gli ‘statisti’, ma senza dare troppo disturbo, perché nell’altra stanza, delle questioni serie se ne stanno occupando i grandi.

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