Sintesi
Ieri le delegazioni di Russia e Stati Uniti hanno tenuto un vertice bilaterale a Riyadh, hanno discusso di ripresa delle relazioni economiche e possibili opportunità per un partenariato futuro. Hanno anche proposto soluzioni condivise per la risoluzione della crisi ucraina. Lavrov e Rubio hanno mostrato ottimismo, sottolineando un impegno comune per una cooperazione stabile e duratura fra i due paesi.
Cari amici, la notizia del giorno è senza dubbio il vertice che si è tenuto ieri, 18 febbraio 2025, in Arabia Saudita, tra le delegazioni di Stati Uniti e Federazione Russa. L’obiettivo era discutere una soluzione per il conflitto in Ucraina e rafforzare i rapporti tra i due paesi. L’incontro è durato circa quattro ore e mezza e ha visto partecipare il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il segretario di Stato americano Marco Rubio, insieme ad altri membri delle loro delegazioni.
Sergei Lavrov ha definito i colloqui “molto utili” e costruttivi. Ha spiegato che le due parti si sono ascoltate con attenzione. Ha detto: “La conversazione è stata molto utile e credo che entrambe le delegazioni abbiano trovato punti in comune”. L’alto diplomatico russo si è mostrato ottimista sulla volontà di continuare il dialogo. Ha aggiunto che si è aperto un cammino per future collaborazioni. Secondo lui, l’incontro ha gettato le basi per un processo di negoziazione sull’Ucraina, con rappresentanti che lavoreranno insieme.
Marco Rubio ha descritto l’incontro come un “primo passo promettente”. Ha sottolineato che Usa e Russia hanno deciso di formare team di alto livello per lavorare alla fine del conflitto in Ucraina, il più in fretta possibile. Rubio ha espresso fiducia nel futuro, dicendo: “Questo vertice mostra che c’è una vera volontà di collaborare per la pace”. Ha parlato anche di opportunità straordinarie che potrebbero arrivare, come una partnership geopolitica ed economica tra i due paesi. Ha chiuso con: “Siamo decisi a costruire su questo e a lavorare per un futuro stabile”.
Il vertice di Riyadh è un segnale positivo per le relazioni tra Stati Uniti e Russia. Le dichiarazioni ottimistiche di Lavrov, Rubio e degli altri membri delle delegazioni indicano una strada verso la pace e la cooperazione. L’Ucraina e l’Unione Europea sono stati lasciati fuori dal tavolo delle trattative. Avevano la chance di impegnarsi sul serio per la pace, ma hanno scelto la guerra. Ora possono solo starsene in un angolo, in silenzio, in attesa di scoprire cosa decideranno Russia e Usa per loro.

